I Rapporti costituiscono un momento di sistematizzazione lineare e organica di riflessioni, letteratura, dati, valutazioni, informazioni. Possono avere anche taglio monotematico, presentandosi come monografie (su progetti di riforma, settori, capitoli di spesa, etc.). Essi aspirano a valorizzare inquadramento giuridico e normativo, analisi delle Istituzioni, riferimenti teorici, quantificazioni, all'interno di una impostazione di respiro più ampio di quello colto da Editoriali e Note e, nel contempo, maggiormente descrittiva e divulgativa rispetto ai Quaderni. Rimane prioritaria la finalizzazione sul piano di policy, con l'ultimo capitolo dei Rapporti sempre dedicato a sintetizzare l'evidenza emersa e i suggerimenti per il Legislatore.
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Rapporto CERM n. 2-2009, di Fabio Pammolli, Massimo Riccaboni 12/2009 PDF, 1.0 Mb Il potenziamento delle infrastrutture strategiche per lo sviluppo del Paese rappresenta un obiettivo prioritario di politica economica per sostenere l'occupazione, innalzare la produttività del sistema produttivo e l'efficienza dei servizi pubblici e privati. Se il rilancio dello sviluppo delle infrastrutture fisiche rappresenta un fronte di intervento consolidato, la lettura comparata dei piani approvati negli Stati Uniti dall'amministrazione Roosevelt nel 1935 e da Obama nel febbraio di quest'anno rivela un mutamento di prospettiva, a favore di una crescente digitalizzazione delle infrastrutture e dei servizi di pubblica utilità.
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