INFORMAZIONI PERSONALI

Fabio Pammolli

Professore Ordinario, Economia e Management, Politecnico di Milano.

INDIRIZZO

Via Lambruschini 4 / B

Edificio BL27

20156 Milano

Italia

fabio.pammolli@polimi.it

ESPERIENZA PROFESSIONALE

Dal 6 dicembre 2016 – pres.: Professore di Economia e Management presso il Politecnico di Milano.

Dal 2004 – pres.: Research Fellow presso il Dipartimento di Fisica, Center for Polymer Studies della Boston University, Boston US: crescita economica e industriale, network theory (ref. H.E. Stanley, S. Buldyrev).

Dal novembre 2015 – pres.: Membro dell’Investment Committee del Fondo Europeo per gli Investimenti Strategici (EFSI) presso l’ European Investment Bank (EIB), Lussemburgo. L’Investment Committee ha la responsabilità di analizzare i potenziali progetti in linea con le politiche di investimento dell’EFSI e di approvare il sostegno della garanzia UE per le operazioni della EIB, nel contesto del cosiddetto Piano Juncker.

Dal novembre 2016 – pres.: Membro del comitato di esperti per il Programma Casa Italia, lanciato dal Governo italiano.

Dal novembre 2004 al 5 dicembre 2016: Professore di Economia e Management presso IMT (Istituzioni, Mercati, Tecnologie) Institute for Advanced Studies Lucca, di cui è stato Fondatore e primo Direttore dal 2004 al 2012. Durante la sua permanenza a IMT ha progettato e diretto il Ph.D. in Economia, Management e Data Sciences, un programma multidisciplinare incentrato sullo sviluppo e l’applicazione di tecniche analitiche alle scienze economiche e al management.

Nel 2016 ha collaborato come senior scientist con IIT, l’Istituto Italiano di Tecnologia, al Progetto Human Technopole, contribuendo alla sua progettazione e coordinando la creazione di un centro di ricerca sull’analisi socio economica e sul translational modelling.

Nella sua attività di ricerca, Pammolli, combina diverse metodologie per coprire una varietà di argomenti tra cui l’economia e management dell’innovazione, l’analisi di gestione, l’economia della salute e pensioni, l’analisi della crescita, della diversificazione e dell’instabilità delle imprese industriali.

È esperto nell’analisi economica delle politiche scientifiche e tecnologiche, nonché della biotecnologia e delle industrie farmaceutiche. Insieme a H.E. Stanley, S. Buldyrev e M. Riccaboni e coautore di un libro sulla crescita e l’instabilità delle imprese industriali (‘The Growth of Business Firms’, disponibile a breve con Cambridge University Press).

Dal settembre 2013 al settembre 2014, Pammolli è stato visiting presso prestigiose Università in Europa e negli Stati Uniti. È stato Visiting Research Fellow, presso l’ OFCE (Observatoire Français des Conjonctures Economiques), Sciences Po, Paris, Francia. Tra gli obiettivi principali vi sono: lo sviluppo di proiezioni a lungo termine e la valutazione delle politiche in materia di salute e pensioni e in materia di ricerca e valutazione delle politiche pubbliche in generale. È stato successivamente Visiting Research Fellow presso STICERD, alla London School of Economics, Londra, UK dove ha lavorato sul rapporto tra la specializzazione, la diversificazione, la crescita e l’instabilità delle entità economiche (imprese, portafogli, regioni e paesi), nonché sull’economia della scienza e della tecnologia. Negli Stati Uniti, è stato Visiting Scholar presso il Dipartimento di Economia della Harvard University,Cambridge Ma. US. Il focus principale della sua attività di ricerca è stato la crescita delle imprese e l’economia dell’innovazione. È stato Visiting Research Fellow presso il Laboratory for Information and Decision Systems (LIDS) del Massachusetts Institute of Technology, Cambridge Ma. US dove si è occupato di metodi analitici per l’analisi e il controllo di sistemi socio tecnici complessi.

Pammolli è stato (2004-2012) primo Direttore e Presidente dell’Executive Council (Consiglio di Amministrazione) di IMT Institute for Advanced Studies, una delle cinque scuole italiane pubbliche di alta formazione. Ha gestito la fondazione e l’avvio dell’Istituto progettando la missione scientifica, la sua architettura finanziaria e la sostenibilità. Ha mobilitato e gestito investimenti sia pubblici che privati (circa 7 milioni di euro all’anno come finanziamento permanente dallo Stato, oltre ad un investimento di circa 65 € milioni di euro su Campus, Facilities e Research/Educational Services, della Fondazione Lucca per la Ricerca e l’istruzione superiore, che lui ha contribuito a istituire). Come Direttore Fondatore dell’Istituto, ha indirizzato IMT perché divenisse un’Università di ricerca internazionale. IMT integra l’istruzione e la ricerca nell’analisi multidisciplinare di una varietà di sistemi socioeconomici, ingegneristici e tecnologici. Fabio è stato coordinatore e presidente di tutte le commissioni di assunzione per i membri di insegnamento senior e junior, a livello internazionale, in tutti i settori disciplinari coperti dall’Istituto che coprono economia politica, economia applicata, management, statistica e statistica fisica, computer science, umanistica.

Il suo impegno per costruire l’IMT come un’Università di ricerca focalizzata sull’analisi multidisciplinare di sistemi sociali, economici e industriali complessi e sulla nozione di “The Sciences of the Artificial” (H.A. Simon) è stata riconosciuta per la sua rilevanza e originalità nel piano strategico del nuovo MIT Institute for Data, Systems e Society (IDSS). Per approfondimenti si veda il report “Formation of a New Entity in the Areas of Complex and Socio-technical Systems, Information and Decision Systems, and Statistics”.

IMT ha introdotto una notevole innovazione nell’organizzazione della ricerca accademica – dove viene raggiunta la massa critica attraverso la complementarità e attraverso alcuni grandi temi di ricerca unificati – e nelle procedure di selezione e assunzione per docenti e studenti: https://www.imtlucca.it/whats_new/_press_review_files/IHT_Simplifying_Italy_to_lure_global_graduates.pd e http://www.imtlucca.it/institute/press-media/headlines.

All’IMT Lucca Fabio è stato anche Chair of Management Science and Corporate Finance e direttore dell’Unità di ricerca Axes, coordinando un team multidisciplinare di ricercatori in management, economia, statistica fisica, informatica e statistica.

Dal 2012 al 2016, Pammolli è stato coordinatore scientifico di CrisisLab@IMT un progetto di ricerca pluriennale finanziato dal Ministero dell’Istruzione (Progetti di Rilevanza Nazionale, finanziamento totale 6 milioni di €), dove IMT, in collaborazione con il Consiglio Nazionale di Ricerca, ha creato un’infrastruttura computazionale e un repository di dati unici per analizzare la struttura e l’evoluzione di una varietà di sistemi economici in finanza, energia, trasporto urbano, industrie e aziende, sistemi scientifici e tecnologici, sistemi pensionistici e sanitari (www.crisislab.it, http://www.crisislab.it/subprojects), con particolare attenzione al rischio sistemico, alla previsione e alla gestione della crisi, e alle politiche rivolte a scienza e tecnologia.

Nel 2011-2012 è stato membro del High Level Evaluation Committee istituita dal Governo Italiano per svolgere un’analisi d’impatto della candidatura di Roma per l’organizzazione dei Giochi Olimpici 2020. La relazione del comitato, che copre un’analisi approfondita degli aspetti micro e macro economici dei Giochi, a livello locale e nazionale è disponibile all’indirizzo http://www.ilfoglio.it/media/uploads/2011/Olimpiadi(1).pdf .

Il suo paper del 2013 “Is Europe Evolving Toward An Integrated Research Area” pubblicato su Science, ha stimolato il dibattito politico sulla misura in cui l’Europa può essere considerata un sistema di ricerca integrata, nonché sui programmi che possono essere attuati per promuovere la competitività della scienza europea e della tecnologia.

Nel corso del tempo, Pammolli ha svolto molteplici relazioni sulla Science and Technology Policy nell’UE, per la DG Enterprise (DG Growth), i cui riferimenti sono inclusi nell’elenco delle pubblicazioni. Nella sua collaborazione con Woody Powell alla Stanford University, Fabio ha sviluppato una serie di tecniche originali per analizzare la competenza dei profili di specializzazione di centri di ricerca su Life Sciences sia pubblici che privati (si veda anche F. Pammolli, 2002, “A Comparison of U.S. and European University-Industry Relations in the Life Sciences“, con J. Owen-Smith, W.W. Powell, M. Riccaboni, Management Science, 48 (1), 24-43).

Dal novembre 2001 al novembre 2004 è stato Professore Ordinario di Economia e Management presso le Università di Milano, Firenze, Italia, con cattedra in Economia e Management.

Dal novembre 1990 al novembre 2001 è stato Ricercatore (1990-1996) e poi Professore Associato (1996-2004) di Economia e Management presso l’Università di Siena, Italia. A Siena ha creato l’ufficio di relazioni industriali dell’Università, definendone l’architettura e le procedure di valutazione dei progetti (politica IP, contratti di licenza, attrazione e valutazione dei partner industriali e progetti collaborativi con l’industria). Principali settori di attività: la salute e la medicina, scienze della vita e biotecnologie, collaborazioni con le PMI. Dal 2001 al 2003 è stato Presidente di Toscana Life Sciences Science Park, concependo e progettando la struttura del BioPark, completando il suo business plan, identificando le infrastrutture principali e le piattaforme tecnologiche e selezionando la prima coorte di progetti candidati.

PARTECIPAZIONE AI COMITATI

Dal 2016 in poi: Membro del Investment Committee, European Fund for Strategic Investments (EFSI), European Investment Bank, Lussemburgo.

2016: consulente senior del Ministero dell’Istruzione e della Ricerca su temi di internazionalizzazione della ricerca.

2016: Membro del Comitato di selezione, Selection Committee, Programme for Urban Renewal and Safety of the Suburbs of Metropolitan Cities and Provincial Capitals (Bando DPCM 25th May 2016).

2016 – pres.: Membro, Consiglio di esperti, Programma Casa Italia, lanciato dal governo italiano. Il programma consiste in un progetto a lungo termine per attuare politiche dedicate agli investimenti nell’aggiornamento sismico e alla prevenzione del rischio sismico. Casa Italia fornisce anche supporto tecnico e linee guida per la ricostruzione delle attività legate ai recenti terremoti in Italia. Il Programma è rivolto a vari soggetti interessati, quali l’ambiente e le associazioni professionali, comunità imprenditoriali, sindacati, organizzazioni di volontariato e enti pubblici locali.

2014: Membro del European Research Council Starting Grants Committee in economia e management.

Dal 2012 al 2015: Ministero del Lavoro: Membro del Comitato Esperti per la Valutazione delle riforme del mercato. Valutazione delle politiche e analisi dell’impatto. Relazione sull’impatto delle riforme del mercato del lavoro.

Dal 2011 al 2012: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Ministero dell’Economia e delle Finanze: Membro della Pensione e della Commissione per la valutazione delle spese: analisi dell’impatto e proiezioni a lungo termine per le spese pensionistiche pubbliche. Relazioni in merito alla sostenibilità delle spese pensionistiche. Supporto alla definizione dei criteri di assegnazione e dei criteri di valutazione per le regioni delle spese sanitarie in Italia.

Dal 2003 al 2006: WHO (World Health Organization): Membro della Commissione sui diritti di proprietà intellettuale, Innovazione e sanità pubblica, con particolare attenzione alla valutazione di programmi alternativi per migliorare l’accesso dei medicinali nei Paesi in via di sviluppo, anche in collaborazione con la Banca Mondiale.

Nel 2006 la Commissione sui diritti di proprietà intellettuale, l’innovazione e la sanità pubblica ha pubblicato la relazione “Public Health, Innovation and Intellectual Property Rights“, World Health Organization, Ginevra, Svizzera.

Dal 2001 al 2006: Italian National Institutes of Health: Membro del Comitato Scientifico. Supporto al Consiglio Esecutivo per la valutazione del progetto e la pianificazione strategica.

Dal 1998 al 2006: Ministero della Salute e Ministero dell’Economia e delle Finanze: Membro del Comitato per i Prezzi e Rimborsi per i prodotti farmaceutici: Valutazione dell’impatto, analisi dei costi e negoziati sui prezzi per il rimborso di nuovi prodotti farmaceutici da parte del National Healthcare System.

EDUCAZIONE

Dal Novembre 1988 al Novembre 1991: Allievo del Corso di perfezionamento in Economia e Management, Sant’Anna School per Studi avanzati, Pisa. Tra il 1990 e il 1991, ha trascorso un anno come visiting student e poi come visiting scholar alla Northeastern University, Boston, grazie a una sovvenzione competitiva della NATO / NCR.

1987 Laurea in Economia, Università di Pisa.

Diploma Liceo Classico N. Machiavelli, Lucca.

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

Il Prof. Pammolli è il Presidente fondatore e Direttore Scientifico della Fondazione CERM, che dal 2002 ha prodotto diversi contributi nell’analisi della sostenibilità del sistema di welfare italiano, con particolare riferimento alla salute e alle pensioni.

Ha coordinato diversi progetti di ricerca finanziati dall’UE, nonché da agenzie nazionali e internazionali, associazioni, società e fondazioni. Era l’autore e il principale ricercatore dell’EPRIS (European Pharmaceutical Regulation and Innovation Systems) per il quale è stato aggiudicato per diversi anni (2000-2009) senza restrizioni di concorrenza competitiva da parte della Merck and Co. Foundation negli Stati Uniti.

Ha tenuto conferenze e lezioni, tra cui: The Council of Foreign Relations, the Royal Institute of International Affairs, World Economic Forum, The Vatican, NBER, London School of Economics, MIT, Stanford University, Columbia University, Boston University, UC Berkeley, the OECD, The Italian Ministry of Treasury, École des Mines, École Polytechnique, The Johns Hopkins University, the AAAS.

Dal 2007 al 2009 è stato membro del consiglio di amministrazione di EUCAN (Europa e Canada). all’amministratore delegato di Pfizer Inc., fornendo una visione strategica e consulenza sulla fattibilità e la qualità di programmi e iniziative specifiche. Altri membri erano Ambasciatore Richard Gardner, Pat Cox, Paul Adamson, Esko Aho, Pat Cox, Sir Donald Irvine, Otto Graf Lambsdorff, Noëlle Lenoir, Julian Garcia Vargas, Hugo Paemen, Thomas Tindemans, Rob Woznow (Canada).

Nei primi anni 2000 ha servito un membro del consiglio scientifico per la ricerca di un’innovazione a Confindustria, Roma, dove ha analizzato le politiche di scienza e innovazione.

È un giornalista per La Stampa mentre in passato sono stati pubblicati i suoi editoriali su Il Sole 24 Ore (2008-9) e sul Corriere Della Sera (2010-2016).

CONOSCENZE LINGUISTICHE

Madrelingua:

ITALIANO

Altre lingue:

INGLESE

COMPRENSIONE: C2

PARLATO: C2

SCRITTO: C2

FRANCESE

COMPRENSIONE: C2

PARLATO: C1

SCRITTO: C1

Si veda anche il Curriculum Vitae di Fabio Pammolli in inglese