Le riduzioni del cuneo non sono tutte uguali. A commento del DdL Finanziaria -2007: un punto di vista strutturale e una interpretazione sostanziale dell’IRAP

La Nota esamina le modalità con cui la Finanziaria-2007 (alla chiusura dei lavori ancora in fase di discussione parlamentare) riduce il cuneo fiscale-contributivo lato impresa (i.e. la differenza tra il costo del lavoratore per l’impresa e la retribuzione lorda dello stesso lavoratore). Questo intervento ha numerosi punti in comune con lo smobilizzo del TFR e le contestuali compensazioni alle imprese. Oltre che riguardare gli stessi soggetti (lavoratore, impresa, Erario) e le stesse funzioni (un nuovo equilibrio nel finanziamento delle prestazioni del welfare system), essi appaiono “soffrire” degli stessi limiti: (a) assenza di visione sistemica e strutturale e (b) mancanza di adeguata riflessione sulla platea di lavoratori cui applicarsi. CERM propone un unico approccio riformista, in grado di operare nella precisa previsione di un nuovo equilibrio verso cui muoversi.

Scritto da: Fabio Pammolli, Nicola C. Salerno