Le proiezioni di lungo termine della spesa sociale nell’UE: l’impatto demografico e il possibile impatto della tecnologia sulla spesa sanitaria

Il processo di graduale ma continuo invecchiamento della popolazione, che tutti i Paesi industrializzati stanno sperimentando, ha reso necessario approfondire la valutazione dell’impatto che ne deriva per gli equilibri del sistema sociale e, di conseguenza, per le finanze pubbliche. In Italia, sin dai primi anni Novanta, la Ragioneria Generale dello Stato è andata perfezionando i modelli di proiezione di lungo periodo della spesa pubblica per le pensioni e per la sanità. A livello europeo, all’interno del Comitato di Politica Economica (“EPC”) di ECOFIN, il Gruppo di Lavoro sull’Invecchiamento della Popolazione (“AWG”) è stato costituito con il compito specifico di valutare l’impatto dell’invecchiamento sulle finanze pubbliche, sviluppando per tutti i Paesi Membri proiezioni di lungo periodo delle voci del bilancio pubblico maggiormente esposte, cioè quelle riguardanti la spesa sociale. La sostenibilità finanziaria dello stato sociale, infatti, costituisce un elemento fondamentale per garantire l’equilibrio delle finanze pubbliche dei singoli Paesi Membri e, di conseguenza, lo svolgimento positivo del mercato unico europeo basato sull’Euro. Al di là della sostenibilità finanziaria, le proiezioni di lungo periodo sono necessarie anche per valutare la capacità dei vari istituti del sistema sociale di perseguire costantemente nel tempo i loro obiettivi, assicurando che l’economia si sviluppi in condizioni di equilibrio sociale e di tutela del benessere.

Scritto da: Fabio Pammolli e Nicola C. Salerno