Le imprese e il finanziamento del pilastro previdenziale privato – Una quantificazione dei costi di smobilizzo del TFR alla luce del Testo Unico Previdenziale e del Decreto Legge n. 203-2005

La Nota propone una valutazione delle misure per agevolare lo smobilizzo del TFR e la sua contestuale devoluzione al pilastro previdenziale privato:

  • le deduzioni IRES e l’abolizione del versamento al fondo di garanzia per il TFR, introdotti dal Testo Unico della Previdenza Complementare ;
  • il prestito agevolato supportato da fondo di garanzia finanziato dallo Stato e gli sconti contributivi, introdotti dal Decreto Legge n. 203/2005 (convertito).

La misura delle agevolazioni si mostra congrua a compensare gli oneri nascenti per le imprese per carriere svolte con continuità presso lo stesso datore di lunghezza pari o inferiore a 10 anni. Tale giudizio è “robusto” all’analisi di sensitività svolta sul tasso di sconto e sul tasso di crescita delle retribuzioni. Per carriere più lunghe (15‐20 anni), emerge invece un cuneo a carico delle imprese che varia da un decimo a cinque ‐ sei decimi di punto percentuale di retribuzione annua lorda.

 

Scritto da: Fabio Pammolli e Nicola C. Salerno