Si segnala l’uscita di due pubblicazioni a cura della banca Europea degli Investimenti EIB Investment report 2017/2018 e il report specifico per l’Italia che raccolgono informazioni qualitative e quantitative sulle attività di investimento delle imprese nell’Unione Europea e nel nostro Paese per l’anno 2017.

Gli investimenti nell’Unione Europea

Nell’Unione Europea per il 2017 il trend degli investimenti resta positivo. Le imprese manifatturiere e le grandi imprese sono su un sentiero “hi investment expanding”. Le PMI e i servizi sono su un trend “low investment expanding”. Complessivamente l’84% delle imprese ha in programma di investire. In tutti tutti i Paesi dell’EU l’attività di investimento è prevista in espansione eccetto Irlanda e Romania. Nel primo caso assistiamo a un assestamento fisiologo mentre il secondo caso è determinato dalla debolezza della situazione economica.

Gli investimenti in Italia

Dal campione delle imprese intervistate emerge un quadro in cui l’Italia è complessivamente su un sentiero “Low investment expanding”. Contribuiscono al risultato le grandi imprese e quelle infrastrutturali che sono su un percorso “hi investment expanding” mentre le PMI, il settore dei servizi e il manifatturiero sono su un su un sentiero “low investment expanding”. Infine le costruzioni sono su “low investment contracting”. In prospettiva il 29% delle imprese ha programmato di investire per nuovi beni e servizi, altrettante imprese investiranno per sostituire macchinari, IT, fabbricati e attrezzature. Il 28% investirà in espansione di capacità per servizi e prodotti già esistenti, infine il 13% non investirà.

Investimenti in Italia

Investimenti per buone infrastrutture

Per quanto riguarda il Juncker Plan in Italia, a febbraio 2018 sono stati approvati progetti per circa 6.9 mld di Euro. 4.7 per l’innovazione e le infrastrutture con 54 progetti approvati e 2.1 alle PMI grazie a 59 accordi con intermediari finanziari. Complessivamente si stima un’attivazione di 38.3 mld di € di investimenti. È possibile trovare ulteriori dettagli sullo stato di avanzamento del piano sui settori coinvolti e le risorse impiegate sul portale della Commissione europea. La pagina è aggiornata con frequenza mensile.