Grandi opere la storia dice che è meglio realizzarle

Nei primi trent’anni del XIV Secolo Siena vive in prosperità e abbondanza. Il ridimensionamento negli scambi internazionali e le prime fuoriuscite di mercanti verso Firenze non impediscono alla città di mantenere una forte stabilità istituzionale, raggiungere i 50 mila abitanti e avviare grandi opere pubbliche, con progettisti e di maestranze di primo livello. Ambrogio Lorenzetti dipinge Il Buongoverno nella sala del Consiglio Generale del Comune.

Scritto da: Fabio Pammolli