Prendendo spunto dalla AS326, la più recente segnalazione che l’AGCM ha dedicato alla distribuzione dei farmaci, si propone un punto di vista “dei diritti” per confermare ancora una volta la natura corporativistica e anticoncorrenziale che pervade l’attuale normativa di settore.

Alle contraddizioni di natura giuridica corrispondono altrettante situazioni di inefficienza sul piano economico. Infatti, se l’equilibrio concorrenziale di mercato non può che fondarsi sulla certezza del diritto e sulla coerente ed equilibrata armonizzazione delle sue diverse sfere, condizioni di scarsa intelligibilità delle finalità e degli strumenti del diritto sono spesso sintomi di malfunzionamenti del sistema economico.

 

Scritto da: Fabio Pammolli e Nicola C. Salerno