Che fine ha fatto il federalismo sanitario? E chi se ne sta occupando?

Tra il decreto “Balduzzi” e la riforma federalista della governance sanitaria

Dopo anni di dibattito e anche qualche tentativo non riuscito, la Legge 42-2009 sul federalismo fiscale, assieme alla scia attuativa che da questa era partita con il Decreto 62-2011, avevano fissato due riferimenti precisi per la governance della sanità.

Primo: l’impostazione top-down, con le risorse dedicabili ai Sistemi Sanitari Regionali identificate a partire dal vincolo di bilancio della Pubblica Amministrazione.

Secondo: gli standard di spesa corrente che, appurata l’impraticabilità di standard definiti a livello micro per capitoli di spesa o per aree terapeutiche, dovevano rimanere ad un livello aggregato, e risultare dall’applicazione alla demografia regionale dei profili di spesa pro-capite per fasce di età delle tre o cinque Regioni più efficienti.

 

Scritto da: Fabio Pammolli