L’euro forte (anche se il cambio col dollaro sembra convergere verso valori più “normali”) aiuta a spiegare il tendenziale giugno 2008 su giugno 2007 delle esportazioni complessive (verso Partner UE e Paesi extra UE), che assume un valore negativo pari a -3,8 per cento.

Scritto da: Fabio Pammolli e Nicola C. Salerno