Articoli

25 settembre 2010

Il Federalismo Sanitario: un esempio di rigore, non fermatelo – dal Corriere della Sera

A commento dello schema di decreto sugli standard in sanità
24 settembre 2010

Convegno AIES – Torino

Il 30 Settembre  e il 1° Ottobre si tiene a Torino, presso il Coripe, il convegno "La sanità che verrà: disegno delle Istituzioni, efficienza, equità". CeRM […]
1 settembre 2010

Long-Term Trends in Public Finances in the G-7 Economies

Today’s record public debt levels in most advanced economies are not only a direct fall-out from the global crisis. Public debt had ratcheted up over many […]
1 settembre 2010

Benchmarking tra Sistemi Sanitari Regionali: evidenze per decidere

Entra nel vivo il dibattito su come applicare alla sanità la Legge n. 42-2009, che richiede che il finanziamento dei livelli essenziali di assistenza avvenga con […]
31 agosto 2010

Benchmarking tra sistemi sanitari regionali: evidenze per decidere

Entra nel vivo il dibattito su come applicare alla sanità la Legge n. 42-2009, che richiede che il finanziamento dei livelli essenziali di assistenza avvenga con […]
9 agosto 2010

Quale comune di residenza con il federalismo?

Può apparire un punto secondario, soprattutto a confronto con gli aspetti di maggior rilievo finanziario del federalismo in costruzione, a cominciare dagli standard di costo delle […]
4 agosto 2010

I numeri del Federalismo in Sanità – Benchmark e Standard per la Sanità Italiana, in attesa della decretazione attuativa della Legge n. 42-2009

In attesa dello schema di decreto attuativo della Legge n. 42-2009 sui costi standard delle prestazioni a carico del Ssn, CERM propone un esercizio di benchmarking […]
16 luglio 2010

È nata prima la retribuzione o la produttività?

Nelle ultime settimane il dibattito sulla crescita si è arricchito di un aspetto in più. Si tratta del rischio che i confronti internazionali, che vedono l’Italia “fanalino di coda” ormai da tanti anni, non siano impostati su basi sufficientemente omogenee. In particolare, che il passaggio dai valori nominali a quelli reali non avvenga ricorrendo a deflatori calcolati con metodologie consolidate e condivise. Una critica che introduce un tema rilevante nei dibattiti di politica economica, ma che non deve sostenere interpretazioni di relativismo statistico e contabile, meno che mai per i Paesi dell’Unione, chiamati a intensificare i loro sforzi di coordinamento delle politiche economiche e di valutazione degli effetti delle scelte di policy.